Ciao a tutti! Sono tornata dopo una lunga assenza sempre carica di idee e creatività. Oggi vi mostro la nuova sistemazione della mia bigiotteria. Ho cambiato casa e non c'era più spazio per la specchiera portagioie di cui vi ho parlato in un post precedente, così ho dovuto trovare il modo di sfruttare l'unico pezzo di parete libera che avevo in camera da letto: un metro quadro sopra il termosifone. Girando su pinterest, immensa fonte di ispirazione, ho scoperto l'incredibile versatilità dei pannelli forati, quelli che si usano di solito nei garege per tenere in ordine gli attrezzi del fai da te. Si acquistano nelle ferramenta o nei negozi specializzati di articoli per bricolage. Sono disponibili in diverse dimensioni e finiture. Poiché per me è importante anche il risparmio, ho acquistato da Leroy Merlin il pannello più economico in legno (€5,50) ed ho deciso di personalizzarlo acquistando anche una latta di smalto acrilico bianco satinato (€4,90). Da inesperta qual sono ho dato due mani di smalto a rullo sul pannello senza scartavetrare la zona in cui era rimasto un residuo di colla dell'etichetta. In quel punto chiaramente il pannello risultava quasi impermeabile e la pitturazione non veniva omogenea. Dopo aver scartavetrato ho completamente risolto il problema. Una volta asciutto ho fissato a parete il pannello con quattro chiodi lunghi. Ho usato quattro distanziatori per non far aderire completamente il pannello al muro in modo da poter usare i fori per appendere le monachelle degli orecchini. Ho completato il tutto con alcuni ganci appositi e una tavoletta shabby chic che avevo già in casa. Finalmente non ho più collane annodate nei cassetti o orecchini spaiati: tutta la mia bigiotteria è ordinata e ben visibile oltre a risultare addirittura decorativa sulla parete. Spesa totale€20 e poche ore per la realizzazione.
Provare per credere! Io ho optato per il bianco, ma le possibilità di personalizzazione sono infinite! Si può aggiungere una cornice oppure far passare lungo i fori ai bordi dei nastrini di raso...un po' fantasia e voilà, il gioco è fatto!
Per oggi è tutto, alla prossima.
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lunedì 24 luglio 2017
Pannello forato portagioie
martedì 7 ottobre 2014
Raimbow Loom: pericolosi?
Ciao a tutti! Tempo fa ho scritto un post parecchio cliccato sui famosissimi Raimbow Loom, i braccialetti realizzati con gli elastici colorati che hanno impazzato alla grande tra gli adolescenti questa estate.
Naturalmente i negozietti cinesi hanno offerto la loro perfetta imitazione degli elastici a prezzi sicuramente concorrenziali e io stessa ne ho comprati diversi sacchetti per far giocare le mie bambine. Spesso si criticano i prodotti cinesi perchè ritenuti pericolosi ma altrettanto spesso si parla solo per pregiudizio. Altre volte purtroppo no, e gli elastici cinesi Raimbow Loom sembra proprio che siano effettivamente dannosi per la salute!
Riporto qui di seguito il link di un articolo recente del Corriere della Sera:
Naturalmente verranno effettuati tutti i controlli del caso ma nel frattempo ho detto alle mie bambine di non usare braccialetti ed elastici fin quando non se ne saprá di più.
Peccato però...con questi scivoloni il mercato cinese rischia di perdere completamente quel poco di fiducia che noi italiani gli stiamo ultimamente concedendo a causa della crisi economica che non ci dá tregua. Risparmio sì, ma non a costo della nostra salute.
Alla prossima!
giovedì 25 settembre 2014
Da lenzuolo a ...teatrino!
Ciao! Eccomi qui a condividere con voi un lavoretto di cucito creativo facile facile che fará felici i vostri bambini. Sicuramente anche nel vostro armadio, come nel mio, c'è qualche lenzuolo singolo malandato o consumato. Benone! Diamogli una seconda vita! Trasformiamolo in un teatrino delle marionette! L'idea non è farina del mio sacco, mi è venuta girellando su Pinterest dove ho trovato questa immagine:
Le mie bambine avevano alcune marionette di stoffa comprate all'Ikea e l'idea di realizzare per loro qualcosa del genere mi piaceva tantissimo. Ho preso un lenzuolo delle bambine ormai bucato e mi sono messa subito al lavoro.
Ho segnato con una matita sul lenzuolo il perimetro del quadrato da ritagliare e ho rifinito i bordi dell'apertura con una stoffa di colore diverso che giaceva abbandonata nel mio "cassetto creativo", dove accumulo camicie, pigiami e magliette ormai vecchie ma con stoffe carine e magari riutilizzabili.
Con una stoffa a righe comprata in precedenza ho invece realizzato le due tendine, che ho raccolto ai lati della scena con due bei nastrini. Ho poi cucito a macchina una piega nella parte alta del lenzuolo in cui far passare il cordoncino necessario per appendere il teatrino a due chiodini piantati nel muro ai lati dello stipite della porta della cameretta delle bimbe. Per tendere meglio il lenzuolo e non farlo afflosciare al centro della scena ho cucito altri due laccetti all'altezza della base del palcoscenico sui lati del lenzuolo, e ho legato i lacetti ad altri due chiodini nella parete.
Et voilá! Il teatrino è pronto in un paio d'ore di lavoro!
Non sará bello come quello di Pinterest, ma è comunque efficiente, non mi è costato un centesimo e le mie figlie lo adorano! E devo dire che mi ci diverto anch'io con loro!
Provate anche voi a dare nuova vita a vecchie lenzuola o a tovaglie consumate realizzando per i vostri bimbi un teatrino delle marionette! Le più brave di voi col cucito possono divertirsi ad arricchire il progetto con bandierine di stoffa, applicazioni colorate, o magari aggiungendo un pannelo di stoffa bianca sul retro della scena su cui disegnare uno sfondo per i personaggi...Insomma, c'è da sbizzarrirsi!
Anche per oggi è tutto. Alla prossima!
lunedì 1 settembre 2014
Lettere decorative fai da te
Ciao a tutti! Eccomi qui a parlare ancora di idee decorative fai da te per la cameretta dei bambini. In questo caso la mia fonte di ispirazione sono state diverse riviste di arredamento. Sará sicuramente capitato anche a voi di vedere immagini di stanze in cui compaiono in bella vista su mensole o tavolini alcune lettere decorative in legno, ceramica o metallo. A seconda dell'ambiente in cui figurano cambiano le parole, quasi sempre in inglese, che vanno a comporre. Ecco alcuni esempi:
A me piace questa moda, ma nei vari brico e ferramenta della mia cittá non ho trovato nulla di simile. Mi sono allora decisa a farmele da sola, provando a comporre i nomi delle mie bambine sopra i loro letti. Così mi sono procurata il materiale occorrente: cartone, colla vinilica, carta igienica o carta casa, tempera del colore scelto e un pennellino.
Ho cominciato stampando le sagome in stampatello in formato A4 delle singole lettere che compongono i nomi delle mie bambine. Fatto questo ho ritagliato le lettere e le ho riportate sul cartoncino 5 volte ognuna. Ho poi ritagliato le lettere di cartone e ho incollato i 5 strati per ogni lettera in modo da renderle tridimensionali aumentandone lo spessore. Successivamente ho preparato la miscela di acqua e colla vinilica, come insegna Giovanni Muciaccia di Art Attack, nelle proporzioni di una parte colla e una acqua e ho cominciato a poggiare pezzetti di carta igienica sulle lettere di cartone e a spennellarli con la soluzione preparata per far aderire la carta perfettamente in ogni punto. Ho fatto diversi strati che ho lasciato asciugare di volta in volta vicino al termosifone. Una volta asciutte, le lettere si presentavano dure come la roccia e l'anima di cartone non si vedeva più. Io desideravo che le lettere fossero bianche così sulla parete rosa della cameretta si sarebbero stagliate bene. Ho passato dunque un paio di mani di tempera bianca su tutte le lettere poggiandole su dei bicchieri di plastica per poter stendere il colore ovunque e per farlo asciugare bene. Le mie bambine mi hanno aiutato in tutte le fasi del lavoro divertendosi molto, soprattutto a spennellare! Quindi questo fai da te è diventato anche occasione per passare del tempo in modo diverso e creativo con le mie figlie.
E questo è il risultato!
Che ve ne pare? Sicuramente il processo è lungo e laborioso, ma a parte la colla è praticamente a costo zero e i salti di gioia delle mie bambine a lavoro concluso mi hanno ripagato della fatica. Le lettere le ho inchiodate al muro una accanto all'altra e reggono senza problemi perchè in realtá sono leggerissime.
Anche per oggi è tutto. Spero che questo mio post possa esservi d'ispirazione. Partendo dall'idea di base si possono poi creare un'infinitá di varianti ricoprendole ad esempio al posto della cartapesta con del filo di lana, dello spago, delle paillettes o con tutto ciò che la fantasia può suggerire.
Fatemi sapere cosa ne pensate... A presto!
domenica 31 agosto 2014
Levasmalto a immersione fai da te
Ciao! Oggi voglio condividere con voi un'idea furba e facile facile per eliminare lo smalto dalle unghie rapidamente e senza spendere troppo. Passare sulle unghie il dischetto di cotone imbevuto di solvente è il metodo classico, il più diffuso sicuramente ma alle volte un pò laborioso. Inoltre spesso i dischetti possono lasciare fastidiosi pelucchi sulle unghie che possono compromettere la successiva stesura del colore.proprio per ovviare a questi inconvenienti quasi tutte le case cosmetiche hanno messo in commercio giá da un paio d'anni i levasmalto a immersione.
Si tratta di barattolini con una spugna imbevuta di solvente all'interno in cui basta infilare un dito per volta, girarlo un pò a destra e a sinistra per estrarlo senza più traccia di smalto sulle unghie.
Velocissimo ed efficace! Peccato che questi barattolini costino ben più del doppio di un normalissimo solvente...
Ho preso una comunissima spugnetta dei piatti e l'ho tagliata con le forbici per adattarla alle dimensioni di un vasetto di vetro di una crema viso che avevo ultimato qualche giorno prima e lavato accuratamente. Se la spugnetta è di quelle con un lato più abrasivo consiglio di posizionare quest'ultimo verso il fondo del vasetto. Fatto ciò bisogna incidere con un taglierino la spugnetta nel centro e versarci sopra una dose abbondante del proprio solvente per unghie preferito. La spugnetta deve essere ben imbevuta, così funzionerá meglio. Ecco il vostro levasmalto a immersione praticamente a costo zero!
Questa è la mia personale interpretazione:
E voi? Cosa aspettate a realizzare il vostro?
Anche per oggi è tutto. Alla prossima!
venerdì 29 agosto 2014
Banner di stoffa fai da te
Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di un piccolo e semplice trucco per dare un tocco di colore ed allegria alla cameretta dei più piccoli. Cercando idee su Pinterest per rendere più carina ed accogliente la stanzetta delle mie due piccole pesti ho notato che le mamme americane utilizzano spesso dei festoni di bandierine, in stoffa o cartoncino, chiamati "banner", simili a quelli che si usano per decorare le sale feste o le classi dell'asilo. Ecco alcuni esempi:
Secondo me danno subito un aspetto giocoso e festaiolo anche alla cameretta più semplice e così ho provato a realizzarne uno anch'io.
Avevo alcuni scampoli di cotone colorato e tra quelli ho scelto la fantasia che meglio si intonava al resto della stanzetta. Ho poi disegnato su un cartoncino e ritagliato una sagoma triangolare, la mia bandierina! Su internet potete scaricarne e stamparne di belle e pronte... Tipo queste!
A questo punto ho ritagliato la stoffa seguendo la sagoma lungo il lato piegato della stoffa, ottenendo così 18 rombi che, piegati a metá, erano le mie 18 bandierine. Ho tagliato la stoffa usando le forbici a zig-zag per evitare di dover rifinire il tessuto. A questo punto si può agire in due modi:
A. Si cuciono insieme i lati delle due bandierine sovrapposte lasciando una fessura alle due estremitá per far passare il cordoncino a cui saranno appese;
B. Si effettua a macchina una cucitura diritta parallela al punto in cui la stoffa si piega in due ottenendo così su ciascuna doppia bandierina un canale attraverso il quale far passare il cordoncino per appenderle.
In entrambi i casi per dare un aspetto più regolare e ordinato al nostro banner occorre dare un punto ad ogni bandierina così da fissarla al cordoncino ognuna equidistante dalla precedente e dalla successiva.
Più difficile a dirsi che a farsi, parola di imbranata! E questo è il mio piccolo capolavoro finito:
Naturalmente chi non ha voglia di mettersi a cucire può provare a realizzarle usando del cartoncino colorato oppure, ancora più veloce, cercarne di giá pronti dal giocattolaio o in quei negozi specializzati in articoli per feste. Ma vuoi mettere la soddisfazione che si prova quando tua figlia dice all'amichetta che è venuta a giocare a casa : " Ti piace? L'ha fatto la mia mamma!".
Anche per oggi è tutto. Alla prossima!
sabato 5 luglio 2014
Braccialetti Rainbow Loom
Ciao! Oggi voglio parlarvi di un tipo di braccialetti che stanno spopolando tra gli adolescenti quest'estate: si tratta dei Rainbow Loom.
A dir la veritá l'adolescenza l'ho passata da un pezzo e questi braccialetti sino a qualche giorno fa non li avevo mai notati. Mi ha però aggiornata su questa novitá del momento una mia cara cugina che me ne ha mostrati un paio ed effettivamente i ragazzini in spiaggia ne indossano tanti, tutti colorati. Dopo un'accurata ricerca su Youtube ho trovato alcuni tutorial che spiegano chiaramente come realizzarli facilmente da sé.
Nei negozi cinesi mi sono procurata l'occorrente: elastici colorati, gancetti a s in plastica, uncinetto e, per i modelli più complessi, il telaio.
Gli elastici si vendono in bustine da 200 o 300 pezzi, alcune delle quali comprendono anche i gancetti e l'uncinetto di plastica, e dai cinesi le ho trovate a 1€ la confezione. In edicola invece allo stesso prezzo si hanno al massimo 100 pezzi.
I colori sono tantissimi, è facile quindi sbizzarrirsi con la fantasia per abbinare i braccialetti ai vestiti. Il metodo più facile per realizzarli è quello di aiutarsi nell'intreccio con due matite colorate.
Ecco il link del tutorial da cui ho appreso la tecnica: http://youtu.be/e6R15cQc9ek
E questi sono i primi braccialetti che ho creato seguendo il metodo delle matite:
Ho poi provato a usare il telaio seguendo quest'altro tutorial su youtube, http://youtu.be/DxVUiM3F9y8 ottenendo questi altri due braccialetti più larghi ed elaborati:
Naturalmente le mie due bambine adorano questi braccialetti e la più grande si diverte moltissimo a intrecciarli. E sinceramente mi diverto e mi rilasso tantissimo anch'io! È un pò come lavorare a maglia, ma il tutto richiede molto meno tempo e minor concentrazione!
Io e mia figlia intrecciamo i braccialetti anche in spiaggia, tra un bagno e l'altro, e il materiale necessario ce lo portiamo dietro usando una piccola scatola in plastica piena di piccoli scomparti separati
Man mano che si acquista dimestichezza col telaio si possono seguire nuovi tutorial più complessi, per arrivare a creare bracciali come questi:
Provate anche voi a intrecciare il vostro Rainbow Loom! E se avete altre idee creative a riguardo lasciatemi un messaggio nei commenti!
Per oggi è tutto, alla prossima!
venerdì 6 giugno 2014
Da pareo a caftano
Ciao a tutti! Oggi voglio raccontarvi come ho trasformato un pareo in viscosa da 2€ in un attualissimo caftano per la spiaggia.
Nella mia città il venerdi fanno un mercato che vende di tutto un pò. Sui banconi della mia bancarella preferita la scorsa settimana ho trovato decine di pareo in viscosa o seta a soli 2€ l'uno. Tanti i colori ed estive le fantasie, la scelta era ardua e ne ho portati a casa ben otto! Ho deciso allora di sacrificarne uno per un esperimento di cucito. Le dimensioni del mio pareo sono: 170cmx90cm. Ho piegato a metá la mia stoffa cosí da ottenere un rettangolo di cm 85x90. Al centro della piega, sul lato da 90 cm ho tagliato il foro per far passare la testa. Mi sono aiutata sovrapponendo un caftano che già avevo e che vestiva bene. Ho rifinito l'orlo dello scollo prima a mano e poi a macchina e vi ho applicato tutto attorno una passamaneria da 2€ al metro ( ne ho usato un metro e mezzo).
Volendo, chi ha maggiore esperienza o pazienza può decorare lo scollo applicando una ad una paillettes o perline. Ho poi eseguito a macchina delle cuciture verticali dal fondo fino a metá altezza parallele ai fianchi del caftano, a circa 15 cm dal bordo, cosí da lasciare in basso un'apertura di circa 60 cm sufficiente per indossarlo. Infine ho realizzato a mano due asole utilizzando il punto festone attraverso le quali ho fatto passare un nastro di raso in tinta per farne una cintura.
Et voilá, il gioco è fatto! Con una spesa totale di 5€ ho realizzato il mio caftano su misura!
Considerate che non ho esperienza come sarta, sono una curiosa autodidatta che impara seguendo video tutorial su youtube o chiedendo "consulenza" alla nonna di mio marito, lei sí abile sarta! Se ci sono riuscita io vuol dire che si tratta di un lavoretto semplicissimo, alla portata di tutte noi!
Fatemi sapere se l'idea vi piace e se decidete di provarci anche voi postatemi le foto delle vostre creazioni.
Alla prossima!
giovedì 22 maggio 2014
Come tenere in ordine le varie carte fedeltá
Ciao a tutti! Ultimamente i negozi sembrano fare a gara tra loro a chi riesce a fidelizzarsi di più i clienti e uno dei metodi più usati e efficaci è quella della carta fedeltá. Ad esempio io sono arrivata a quota undici:
Carta Nectar dell'Auchan (la mia preferita!)
Ikea Family
Carta Insieme Conad
Carta fedeltá Bottega Verde
OVS Card
Coin Card
Carta Segue
Primigi Fidelity Card
Carta Chicco
Carta prenatal
Limoni Card Experience.
Vi assicuro che non sapevo più dove metterle! E trovare quella giusta in fila alla cassa significava uscirle una per una dal portafoglio, e naturalmente quella cercata è sempre l'ultima che si tira fuori...
Non mostrarla però può essere un problema perchè si ha diritto a detrminate promozioni solo se si passa la carta in cassa.
Alla fine ho adottato una soluzione facile facile e furbissima: eccola qua!
Ho fatto un foro ad ogni carta con una macchinetta perforatrice, facendo attenzione a non danneggiare la parte col codice a barre, e le ho infilate una per una in un portachiavi. Alla cassa mi basta tirar fuori dalla borsa il mazzetto e il gioco è fatto! Non rischio di dimenticarle ad ogni cambio di borsa perchè prendendo il portachiavi sono sicura di averle prese tutte. Tra l'altro è un'idea che ha riscosso i complimenti di tantissime cassiere! Se adotterete anche voi questo metodo vi troverete benissimo.
Alla prossima!
martedì 20 maggio 2014
Portaorecchini fai da te
Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di un'altra soluzione semplice e salvaspazio che ho utilizzato per tenere sempre in ordine e a portata di mano la mia collezione di orecchini. Ebbene sì, oltre alla passione per gli smalti colorati ho anche quella degli orecchini. Ne ho di tutte le fogge e colori, grandi, piccoli, colorati, eleganti, sfiziosi...insomma, chi più ne ha più ne metta! Ad un certo punto però non sapevo più come conservarli. Ho comprato da un negozietto cinese della mia cittá un porta orecchini girevole color rame che ho pagato 12€ e per un certo periodo mi è bastato, anche se risultava un pò scomodo per gli orecchini più grandi perchè finivano per sovrapporsi e impigliarsi gli uni agli altri.
Avevo bisogno di una soluzione più capiente e possibilmente stra-economica! Girando su Pinterest mi è poi balenata un'idea semplicissima ma estremamente funzionale. Ho comprato al Brico un paio di metri di catena argentata con anelli di dimensione medio-piccoli e ho deciso di utilizzarla per sfruttare una porzione di parete accanto all'armadio in camera da letto. Ho piantato quattro chiodini e vi ho appeso due pezzi di catena con una lunghezza tale da ricadere un pò morbida tra un chiodino e l'altro. E voilà! Il gioco è fatto! Ogni anello dei due fili di catena è un alloggio comodo per un paio dei miei orecchini!
Adesso non solo trovare il paio che ben si abbina all'outfit scelto è facilissimo e veloce, ma a suo modo ho anche arredato un piccolo angolo della stanza con una originale composizione di forme e colori!
Cosa ne pensate? E voi, come avete risolto il problema degli orecchini? Sono curiosa di conoscere altre idee e soluzioni a riguardo. Alla prossima!
mercoledì 14 maggio 2014
Portasmalti fai da te
Ciao a tutti! Questa volta voglio raccontarvi come ho sistemato la mia collezione di smalti. Ne ho più di 60 e la scatola di scarpe dove li conservavo non era più sufficiente. Inoltre dall'alto vedevo solo i tappi, quasi tutti neri, e non era facile trovare al primo colpo quello che cercavo. Alcuni poi erano cosí poco visibili da finire nel dimenticatoio. Girellando su pinterest mi è venuta un'idea: avrei potuto esporli uno accanto all'altro su piccole mensoline. Poichè la voglia di spendere era poca ho cercato nello stanzino qualcosa da poter riadattare allo scopo. Una vecchia cornice ikea inutilizzata poteva andare! Si tratta del modello Ribba che misura 52 x53 cm e che è profona 4,5 cm.
Che ve ne pare? Io la trovo forse un pò imprecisa ma comodissima! L'ho appesa nel corridoio di fronte al bagno, e mi mette allegria con tutte quelle bottigliette colorate ogni volta che ci passo davanti! Adesso ho finalmente una panoramica completa dei miei smalti con un solo sguardo e scegliere quello più adatto all'occasione é diventato facilissimo.
Fatemi sapere se vi piace! Alla prossima!
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